La prima delle tre gare settembrine per il Campionato Mondiale Supersport si disputa in Francia, nella splendida cornice di Magny Cours, un tracciato dal layout meraviglioso, completamente immerso nel verde delle pianure della Borgogna.
Marcel Schroetter e Bahattin Sofuoglu in pista con l’obiettivo di ritrovare il feeling di inizio stagione, e chiudere l’anno stabilmente nelle posizioni di vertice.
Nel turno di prove libere del venerdì mattina tutto sembrava procedere per il meglio, con entrambi i piloti alla ricerca del giusto setting, per combinare la parte veloce al guidato del secondo e terzo settore, fino alla rottura del motore sulla moto di Schroetter, che ha costretto la Direzione Gara ad interrompere la sessione.
Superpole che ha visto Marcel scendere in pista con il secondo motore, dopo il gran lavoro dei ragazzi del Team MV Agusta Reparto Corse, pronto a spingere a fondo la F3800RR. Stessa condizione per Bahattin, determinato a partire il più avanti possibile nelle due gare. Purtroppo la combinazione setting / pneumatici non ha dato i risultati sperati, il pilota turco ha infatti ottenuto la sedicesima posizione, mentre il tedesco una buona nona posizione. Risultato poi rivisto dalla Direzione Gara, che ha penalizzato Schroetter di tre posizioni per aver rallentato un altro pilota.
Copiosa la pioggia scesa sul tracciato di Magny Cours fin dalle prime ore del mattino del sabato, con i nostri piloti pronti a sfruttare l’occasione della pista bagnata per tentare le loro personali rimonte. Le condizioni particolarmente difficili, con pioggia intensa senza nessuna intenzione di diminuzione, hanno costretto la Direzione Gara a sospendere la gara dopo aver fatto schierare le moto in griglia. Dopo qualche minuto la decisione definitiva, con moto ai box e gara accorciata a 12 giri, programmata per la domenica alle 9:45.
Due gare in un weekend per i piloti della Supersport. Condizioni difficili per Gara 1, nella sua versione mattutina, meteo incerto e pista parzialmente asciutta, in un mix molto particolare che ha costretto team e piloti ad azzardare la scelta delle gomme. Buono lo start dei nostri piloti al semaforo verde, ma dopo alcuni giri, complici alcuni errori, le loro rimonte non si sono concretizzate, con Sofuoglu sedicesimo e Schroetter diciassettesimo.
Gara 2, svoltasi nel pomeriggio in condizioni di pista asciutta, ha visto nuovamente una buona partenza per entrambi. Sofuoglu è stato subito costretto al ritiro, dopo essere stato sfortunato protagonista di una caduta nel corso del primo giro di gara. Schroetter invece ha cercato di recuperare più posizioni possibili, nel traffico del gruppo piloti di centro classifica, data la quattordicesima posizione in griglia calcolata sui tempi di Gara1.
Il passo del pilota tedesco è stato sufficiente per rimontare fino alla decima posizione, ma una volta raggiunta la top ten, il gruppo di piloti che lo precedeva era ormai troppo distante per tentare il recupero.
Un altro weekend difficile, condizionato dal meteo, che ha reso difficili le scelte, in alcuni casi diventate azzardi, ma la Gara di Cremona, in programma tra due settimane, sarà il secondo appuntamento di casa, e l’occasione giusta per il riscatto, in vista di un finale di stagione ristrettissimo, concentrato in un mese.